Una giovanissima azienda con una grandissima esperienza... una breve storia
Anno 1979 Mino Zucchetti e Fabrizio Toninelli diedero inizio alla storia della Zucchetti con i primi programmi delle dichiarazioni dei redditi per commercialisti; si passava dalla manualità al “calcolatore”.
Da allora la Zucchetti ha affrontato con crescente successo, non solo il mercato dei commercialisti da cui è partita, ma i diversi mercati con soluzioni altamente qualitative ed innovative nelle funzionalità con un servizio al cliente prestato da personale e da una rete di partner altamente qualificati e specializzati.
Anno 2000 Zucchetti affronta anche il mercato della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale mediante soluzioni web based URBI anticipando i tempi di quello che oggi è l'indispensabile tecnologia abilitante delle soluzioni ai problemi di rinnovamento ed efficienza che la PA deve affrontare.
Anno 2008 la Zucchetti si è affermata come leader in Italia e in Europa non solo per fatturato e numero di clienti, ma anche per parametri quali propensione alla crescita e ricerca dell'innovazione.
Anno 2009 Fabrizio Toninelli in questo particolare momento di accelerazione del bisogno di innovazione della PA ha visto nelle soluzioni web URBI la risposta, unica nel panorama informatico italiano, alla necessità di innovazione della PA. Da qui la decisione di scorporare il ramo di azienda della Pubblica Amministrazione per dar vita a un'azienda che avesse un unico focus e che portasse con sè tutte le conoscenze, esperienze know how acquisite in 30 anni di successi.
Giugno 2009 Nasce così un'azienda focalizzata sulla Pubblica Amministrazione la cui mission è ben evidenziata nella lettera che Fabrizio Toninelli, in quel momento vicepresidente della Zucchetti spa, proprio in occasione dello scorporo, ha rivolto al personale. Fabrizio Toninelli infatti dal 1 Luglio 2009 ha lasciato il suo incarico presso la Zucchetti spa e presso le altre società del gruppo per dedicarsi in maniera esclusiva alla Zucchetti PA Digitale:
“Tutti siamo consapevoli come cittadini, ma anche mediante le evidenti spinte del nostro governo, del rinnovamento di cui necessita la nostra pubblica amministrazione. L’innovazione tecnologica, l’innovazione dei processi, l’innovazione del modo di lavorare sono le fondamenta del cambiamento che è necessario mettere in atto. Ritengo che Noi, come software-house, abbiamo anche socialmente il dovere di essere missionari di questa trasformazione, apportando alla società – nel nostro caso alla pubblica amministrazione - quello che è il nostro patrimonio di conoscenze e strumenti. ..
...omissis.....
La Zucchetti ha lasciato il “segno” nei vari mercati in cui ha lavorato: dai commercialisti, alle paghe, all'Hr e nel “gestionale”, settore nel quale presto si lascerà un’impronta ancora maggiore. Quindi desidero ardentemente che si lasci il segno anche nel mercato PA: la Zucchetti “ha fatto il primo 740!” (per i giovani, 30 anni fa il 740 era la dichiarazioni dei redditi) … ora, insieme, noi faremo la “ Pa Digitale! .”
Febbraio 2010 Il 4 febbraio 2010 Zucchetti PA Digitale s.p.a. ha cambiato la propria denominazione sociale in PA Digitale s.p.a. Una modifica già preannunciata che sottolinea definitivamente in modo forte sia l’identità sia la mission dell'azienda. Pur rimanendo in rapporto di collaborazione con il Gruppo Zucchetti, PA Digitale s.p.a. assume quindi una completa individualità senza però dimenticare le esperienze positive di tutto il personale che ha vissuto in Zucchetti e dello stesso vicepresidente che nel giugno 2009 ha acquisito la proprietà della divisione dedicata alla Pubblica Amministrazione.
La nostra mission
La mission è dichiarata nella ragione sociale stessa: PA Digitale.
La PA Digitale, con un organico di oltre 90 addetti e partner qualificati sul territorio, vuole aiutare l’ente a raggiungere gli obiettivi dettati dal piano di e-governement per una Pubblica Amministrazione Digitale: tramite le tecnologie informatiche e la rete Internet designare l'insieme delle attività amministrative al fine di perseguire gli obiettivi di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza e democraticità nell’erogazione dei servizi pubblici e nello svolgimento dei procedimenti amministrativi. Innovare per semplificare, per garantire efficienza, per servire il cittadino e per ridurre i costi della nostra Pubblica Amministrazione.
Fabrizio Toninelli spiega ad Innov@zione.PA come con la nuova società vuole aiutare la PA nel processo di cambiamento e innovazione: "Mi sono innamorato del settore pubblico e volevo seguirlo più da vicino, dedicandovi tutto il mio tempo. Da qui nasce l'idea di una nuova società..."
Questa è la nostra unica mission!
