Chi siamo

La storia iniziò nel 1979 quando Fabrizio Toninelli e Mino Zucchetti diedero vita alla Zucchetti con la realizzazione dei primi programmi delle dichiarazioni dei redditi per commercialisti. Da allora la Zucchetti proseguì con crescente successo ad affrontare i diversi mercati, tra cui anche la Pubblica amministrazione.

Fabrizio Toninelli nel 2009, in un periodo di accelerazione del bisogno di innovazione della Pubblica Amministrazione, ha visto nelle soluzioni web URBI l’unica risposta tecnologica presente nel panorama ICT italiano, capace di rispondere alla necessità di innovazione della PA. Da qui il desiderio di creare un’azienda che avesse come focus l’innovazione nella Pubblica Amministrazione contando sulle conoscenze, esperienze, know how acquisiti in oltre 30 anni di attività di successo nel settore informatico.

Dalla consapevolezza della necessità di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, nasce così PA Digitale S.p.A.

Oggi PA Digitale S.p.A. vanta un organico di oltre 130 addetti.
Il personale è altamente specializzato nella digitalizzazione dei processi e gestione dei documenti informatici con lo scopo di perseguire gli obiettivi di efficacia, efficienza, economicità in qualsiasi processo gestionale amministrativo.

La vicinanza ai clienti è garantita, oltre che dalla sede storica nel Lodigiano, dalle sedi di Arezzo, Napoli, Roma e da partner qualificati su tutto il territorio.

Una mission rinnovata

Dal Codice dell’Amministrazione Digitale fino agli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea 2020, viene segnata una strada dove l’innovazione tecnologica, dei processi, del modo di lavorare sono le fondamenta del cambiamento per una Pubblica Amministrazione più efficiente, efficace, meno costosa e più vicina ai cittadini e imprese. Creare l’innovazione presuppone conoscenze profonde di tutte le possibilità che la tecnologia ci mette a disposizione al fine di poterle utilizzare non per moda, o fini a sé stesse ma per migliorare realmente il nostro modo di vivere. Le nostre competenze approfondite e maturate da esperienze concrete giorno dopo giorno a contatto con i clienti, accompagnate da una vision che va oltre il bisogno dell’oggi per orientarsi verso il bisogno del futuro, costituiscono il mix che trasforma i cambiamenti portati dalle nuove tecnologie in una “reale innovazione”.

Il lungo percorso intrapreso a fianco della Pubblica Amministrazione con l’obiettivo di portare “innovazione” e tenendo sempre ben presente la vision anzidetta, ci ha consentito di sviluppare dei servizi innovativi su web (ASP e/o cloud) per la gestione dei vari processi orientati alla digitalizzazione e dematerializzazione rendendo trasparenti le difficoltà, esaltandone i benefici ed ottenendo così la “vera innovazione”.

La dematerializzazione e digitalizzazione, più comunemente e molto semplicisticamente accomunate al concetto dell’eliminazione della carta, nascondono fenomeni reali che oggi sembrano investire in modo pregnante solo la Pubblica Amministrazione, ma in realtà stanno investendo in modo più o meno “violento” e più o meno evidente l’intero mondo economico.

I professionisti e le aziende attualmente non subiscono una spinta normativa verso l’innovazione digitale. Il più recente fenomeno della fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione è percepito come una nuova tassa e non ne viene colto il significato e le implicazione positive che può portare; se si continuerà per esempio a ragionare e operare come se ci fosse ancora la carta, come se tutto potesse funzionare secondo i vecchi schemi, allora non si sarà ottenuto alcun beneficio.

È quindi anche compito degli operatori ICT, delle associazioni imprenditoriali e dei professionisti aiutare i propri clienti in questo cambiamento affinché si inneschi il circolo virtuoso: “digitale chiama digitale”. Senza questo aiuto le imprese italiane correranno il rischio di arrivare all’appuntamento del 2020 con una Pubblica Amministrazione ed un Europa che avranno un passo più veloce, incompatibile con il passo delle imprese medesime.

Da qui la scelta di PA Digitale S.p.A. di intraprendere questa nuova sfida digitale accanto alle associazioni di categoria imprenditoriali, ai professionisti, al canale ICT e a tutti coloro che vogliono far percorrere questa strada ai propri clienti accompagnandoli, senza traumi e in modo graduale, nell’era digitale per non subire i cambiamenti della rivoluzione digitale, ma diventarne attori e protagonisti per una “reale innovazione”.

Conservatore accreditato AgID

A conferma dell’impegno costantemente rivolto all’innovazione e dell’alta professionalità con cui PA Digitale S.p.A. persegue la propria mission, è la recente iscrizione nell’elenco dei soggetti accreditati AgID a svolgere la conservazione digitale a norma per la Pubblica Amministrazione.

Con l’accreditamento, l’Agenzia per l’Italia Digitale, ha sancito al sistema di conservazione digitale a norma – CDAN – di PA Digitale S.p.A., il più alto livello di qualità e sicurezza e conformità alle norme vigenti e ai più elevati standard nazionali e internazionali in tema di sicurezza.
Consulta il sito dedicato alla conservazione digitale a norma.

Certificazioni

ISO 9001:2008 – Per progettazione, sviluppo, commercializzazione, manutenzione e assistenza di prodotti software per la Pubblica Amministrazione. I processi seguiti nella realizzazione delle soluzioni informatiche sono la garanzia di un sistema di qualità aziendale per ottenere un prodotto sicuro, testato e di elevata qualità.

UNI CEI ISO/IEC 27001:2014 – Tecnologie Informatiche – Tecniche per la Sicurezza – Sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni.
La norma specifica i requisiti per stabilire, attuare, mantenere e migliorare in modo continuo un sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni all’interno del contesto organizzativo. PA Digitale ha conseguito tale certificazione nell’ambito del Servizio di Conservazione Digitale a Norma (CDAN) e del relativo servizio di Assistenza; certificando quindi l’adeguatezza del sistema di gestione della sicurezza delle informazioni secondo standard definiti dalla normativa internazionale per l’impostazione e gestione di Information Security Management System. Il processo di certificazione ha visti coinvolti i suddetti servizi su più livelli di sicurezza, da quello logico a quello fisico e organizzativo.

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