Perchè la fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione

PA Digitale da anni è impegnata sul fronte della digitalizzazione della PA proprio in quei processi che traggono il loro innesco da processi analoghi a quelli della Fattura Elettronica ed è da questa profonda e UNICA conoscenza per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione che nasce il servizio FatturaPADigitale.

Il servizio FatturaPADigitale si rivolge ad aziende, professionisti, commercialisti, associazioni di categoria, intermediari, centri servizi, gruppi di imprese che necessitano di un sistema “con tanta esperienza alle spalle”.

Per accedere al servizio è sufficiente un browser e un collegamento ad Internet, nessun nuovo software da installare; il sistema è sempre disponibile in qualunque momento della giornata, per 7 giorni alla settimana, 365 giorni l’anno da qualsiasi luogo e anche su qualsiasi dispositivo mobile Tablet, Smartphone ecc.

FatturaPADigitale, attraverso pochi e semplici passaggi, permette:

• Predisposizione della fattura
– Questa funzione consente al Cliente di compilare nel sistema i dati relativi alle proprie fatture ed, eventualmente, anche i dati relativi alle fatture dei Cedenti/Prestatori (nell’apposita versione mutimpresa);
– È possibile anche importare fatture XML derivanti da gestionali in modalità singola o in modalità massiva da una o enne fatture in un’unica fase

• Creazione del file XML
Il sistema provvede all’aggregazione automatica dei dati di fatturazione immessi dal Cliente e alla loro conversione nel formato XML secondo quanto previsto dalle specifiche tecniche pubblicate dall’Agenzia delle Entrate;

• Emissione della fattura
In questa fase il sistema provvede all’emissione della fattura elettronica; tale operazione consiste nella sottoscrizione, mediante firma digitale di un incaricato di PA Digitale, del file fattura-XML da trasmettere al Sistema di Interscambio, previa verifica del medesimo file fattura-XML generato;

• Trasmissione della fattura al Sistema di Interscambio
PA Digitale, quale intermediario del Cedente/Prestatore, provvede a trasmettere, mediante posta elettronica certificata, la fattura-XML al Sistema di Interscambio per il successivo inoltro alla Pubblica Amministrazione destinataria e a gestire le relative notifiche e/o messaggi veicolati dal Sistema di Interscambio;

• Conservazione della fattura
Trasmesso il file fattura-XML al Sistema di Interscambio, e solo successivamente al completamento del processo di trasmissione della fattura e della ricezione e fascicolazione delle ricevute/notifiche rilasciate dal Sistema di Interscambio, PA Digitale predisporrà uno o più pacchetti di versamento contenenti i file fatture-XML e le relative ricevute/notifiche versandoli, per conto dei Cedenti/Prestatori, nel sistema di conservazione per la definitiva conservazione digitale a norma.

• Conservazione delle fatture emesse con altri sistemi
Conservazione del file fattura XML e relative ricevute/notifiche anche se emesse da altri sistemi.

Consulta il sito dedicato alla conservazione digitale a norma.

Con FatturaPADigitale è possibile:

• accedere sempre allo storico delle fatture;

• seguire tutto il flusso di fatturazione alla PA, controllare in tempo reale lo stato di avanzamento delle fatture inviate (tracking) e gestire con facilità eventuali ricicli;

• avere disponibili report o file CSV per la contabilità

• interagire con il portale PCC per il controllo delle proprio fatture, mediante i sistemi di interoperabilità messi a disposizioni dal MEF;

• acquisire in automatico dei codici identificativi IPA e delle anagrafiche degli uffici di fatturazione

• firmare digitalmente in modalità massiva delegata al certificato del sistema o tramite la propria SmartCard

Con FatturaPADigitale sei più tranquillo:

le fatture sono disponibili negli anni per qualunque controllo fiscale; PA Digitale gestisce il processo di conservazione digitale a norma dei documenti elettronici secondo le disposizioni di legge attualmente in vigore quale soggetto esperto nel settore della gestione e conservazione dei documenti informatici nonché soggetto che ha conseguito l’accreditamento presso l’Agenzia per l’Italia Digitale, quale conservatore in possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza, ai sensi dell’art. 44-bis del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (CAD).