Linee guida attuative del nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni: aperta la consultazione on line | PA Digitale – Soluzioni Innovazione Pubblica Amministrazione

Linee guida attuative del nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni: aperta la consultazione on line

Con la pubblicazione della bozza del documento sul “ruolo del direttore dell’esecuzione”, l’ANAC segna l’avvio della definizione delle linee guida e degli atti di indirizzo di carattere generale che renderanno pienamente attuative le disposizioni del nuovo Codice degli appalti in vigore dal 19 aprile.

Tale documento è oggetto di una consultazione pubblica aperta fino alle ore 12 del 16 maggio 2016, mediante compilazione dell’apposito modello.

Il Codice, infatti (art. 213, c. 2), demanda all’ANAC l’autonoma adozione degli atti a carattere generale finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore (stazioni appaltanti, imprese esecutrici, organismi di attestazione) nell’ottica di perseguire gli obiettivi di semplificazione e standardizzazione delle procedure, trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa, apertura della concorrenza, garanzia dell’affidabilità degli esecutori, riduzione del contenzioso.

In tale ambito, s’iscrive la pubblicazione del documento in oggetto al quale faranno seguito gli altri documenti di consultazione preliminari alla predisposizione degli atti normativi previsti dal Codice: direzione dei lavori, ruolo del RUP, affidamenti sottosoglia, servizi di architettura e ingegneria, offerta economicamente più vantaggiosa e scelta dei commissari di gara.

Tali documenti rappresentano solo una parte del lavoro che il nuovo «Codice dei contratti pubblici» demanda all’ANAC: si tratta di linee guida di carattere generale predisposte dall’Anticorruzione, da approvarsi con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previo parere delle competenti commissioni parlamentari e per le quali- si legge nel documento pubblicato il 29 aprile:

«Si invitano i partecipanti alla consultazione a voler inviare osservazioni, indicazioni in ordine ad eventuali integrazioni, soluzioni alternative, elementi da semplificare, congruità dei termini indicati anche in considerazione dell’uso di strumenti telematici, specificandone le ragioni».

Consulta il sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione per avere maggiori dettagli

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Google+Condividi su LinkedIn