Prime condanne per gli enti inadempienti…

TAR TRENTO
Sentenza n
. 149 del 15 aprile 2015
La PA è responsabile del funzionamento informatico di una sua piattaforma e le risposte informatiche della stessa costituiscono provvedimenti amministrativi anche impliciti. La responsabilità non cade solo in capo a chi ha predisposto il funzionamento del sistema senza considerare tali eventuali conseguenza, ma anche in capo al dipendente che, tempestivamente informato, ha omesso di svolgere tutte quelle attività idonee a soddisfare le legittime pretese dell’istante.
Secondo il TAR, per la Pubblica Amministrazione le tecnologie informatiche costituiscono uno strumento ormai imprescindibile per raggiungere obiettivi di efficienza ed efficacia nell’azione amministrativa.
Il TAR ha puntualizzato che le risposte del sistema informatico sono oggettivamente imputabili all’Amministrazione e quindi alle persone che ne hanno la responsabilità.

CORTE DEI CONTI, SEZ. GIUR. DEL LAZIO
Sentenza n. 81 del 2 febbraio 2015
Mancati adempimenti in tema di trasparenza
La Corte dei Conti ha condannato alcuni dirigenti di un ente locale al pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno erariale conseguente all’indebita percezione della retribuzione di risultato in modo integrale.
Il Comune in questione non aveva adempiuto
 negli anni 2009, 2010 e 2011 agli obblighi normativi di pubblicità imposti dal D.Lgs. 150/2009, poiché non era stato costituito sul portale istituzionale dell’ente apposito link relativo agli incarichi conferiti al personale interno e a soggetti esterni.
L’art. 54 del CAD, infatti, definisce che “i siti delle pubbliche amministrazioni contengono i dati di cui al decreto legislativo recante il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni…”

Urbi Smart

Con Urbi Smart è possibile affrontare con sicurezza la digitalizzazione, grazie alla competenza e professionalità che PA Digitale ha maturato in diversi anni di esperienza a fianco dei propri clienti.
Urbi Smart
è il sistema informativo che permette di adempiere alle diverse disposizioni di legge che indirizzano la PA verso l’innovazione tecnologica, dei processi e del modo di lavorare, fondamenta del cambiamento che porta a una Pubblica Amministrazione più efficiente e trasparente.

• Trasparenza (D.Lgs. 33/2013)

• Gestione del documento elettronico allineato alle ultime regole tecniche (D.P.C.M. 13/11/2014)

• Sistema di gestione documentale allineato alle ultime regole tecniche (D.P.C.M. 3/12/2013)

• Dispositivi di firma digitale integrati (anche da remoto)

• PEC

Fatture elettroniche

Conservazione Digitale a Norma con PA Digitale S.p.A. Conservatore Accreditato ai sensi del CAD, D.Lgs. 82/2005, art 44-bis, c.1 e s.m.i.

• Protocollo informatico allineato alle ultime regole tecniche (D.P.C.M. 3/12/2013): il registro giornaliero di protocollo deve essere trasmesso entro la giornata lavorativa successiva al sistema di conservazione, garantendone l’immodificabilità del contenuto (Art.7 c.1).
TERMINE ULTIMO DI ADEGUAMENTO 11 OTTOBRE 2015