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Dal CAD (D.Lgs. 82/2005 così come modificato dal D.Lgs. 179/2016) alla Riforma Madia (L. 124/2015) gli interventi di semplificazione amministrativa si sono susseguiti al fine di affermare il principio della cittadinanza digitale e del digital first e semplificare il rapporto tra PA, cittadini e imprese grazie all’uso diffuso delle tecnologie dell’informazione e comunicazione.

In questa prospettiva, oltre alle responsabilità forti che gravano sui dirigenti che rispondono dell’attuazione del CAD (art. 12 c.3-bis), il diritto all’innanzitutto digitale su cui si impronta l’interrelazione del cittadino con la PA, si traduce nel dovere, in capo alla PA, di darvi risposta.

A tal fine sono state introdotte due nuove figure cruciali quali il Responsabile della transizione digitale, che ha il compito di curare la riorganizzazione dei processi finalizzati a realizzare un’amministrazione digitale e aperta, e il Difensore civico per il digitale a cui chiunque può rivolgersi per presunte violazioni del CAD e altre norme sulla digitalizzazione (art. 17 CAD).

 

• Pagamenti informatici D.Lgs. 82/2005 e s.m.i,. Linee Guida AgID

Dal 1 gennaio 2017 tutte le PA devono essere attive sul sistema Pago PA e tutti i pagamenti di cittadini e imprese verso le Pubbliche Amministrazioni devono transitare dal Nodo dei Pagamenti gestito dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

 

• Istanze on line e Protocollo informatico L. 241/1990, D.Lgs. 126/2016, D.P.C.M. 03/12/2013

Dal 1 gennaio 2017 le PA devono adeguarsi al nuovo art. 18-bis della L. 241/90 introdotto dal D.Lgs. 26/2016: la data di protocollazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni non può comunque essere diversa da quella di effettiva presentazione.

Dell’avvenuta presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni deve essere rilasciata immediatamente una ricevuta, anche in via telematica, che ne attesta l’avvenuta presentazione e che indica i termini entro cui la PA è tenuta, ove previsto, a rispondere.

 

• Documento informatico e conservazione digitale a norma D.P.C.M. 03/12/2013, D.P.C.M. 13/11/2014

Nell’attesa delle nuove Regole Tecniche, resta in vigore il D.P.C.M. 13/11/2014 che prevede l’adeguamento dei sistemi di gestione informatica dei documenti a completamento del processo di dematerializzazione che ha subito solo una sospensione dei termini. Resta infatti pienamente operativo il vincolo dettato dall’art. 40 del CAD che obbliga le PA a formare gli originali dei propri documenti con mezzi informatici.

In un’ottica di totale digitalizzazione le PA devono pertanto organizzarsi per una gestione esclusivamente dematerializzata al fine di formare documenti, fascicoli, repertori e registri secondo modalità esclusivamente informatiche, evitare la creazione di documenti analogici e realizzare un archivio unico informatico.

Entro l’11 aprile 2017 i sistemi di conservazione già esistenti (a norma CNIPA 11/2004) devono essere adeguati alle Regole tecniche in materia di conservazione dei documenti informatici (D.P.C.M. 03/12/2013).

Entro il 19 aprile 2017 dovrà essere adottato il Decreto Ministeriale di attuazione della normativa comunitaria e definizione delle modalità di digitalizzazione delle procedure di tutti i contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016, art. 44)

 

• Diritto accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni Lg. 190/2012, D.Lgs. 33/02013, D.Lgs. 97/2016, D.Lgs. 97/2016, D.Lgs. 179/2016, FoIA, Linee Guida ANAC 23/12/2016

Dal 23 dicembre 2016 tutti i cittadini hanno il diritto di esercitare il nuovo accesso civico generalizzato (FOIA) a dati e documenti delle PA sottendendo, di fatto, un’efficiente organizzazione dei sistemi di gestione documentale informatica per un reperimento agevole e immediato di pratiche ed atti.

Dal 31 gennaio 2017 ANAC esercita attività di vigilanza in merito all’adeguamento al D.Lgs. 97/2016 che, inoltre, va a modificare gli obblighi di pubblicazione della sezione Trasparenza sui siti istituzionali.

 

• SPID, domicilio digitale e Servizi on line Art. 64 CAD, D.P.C.M. 24/10/2014, Determinazione n. 44/2015 dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AglD)

Entro dicembre 2017 tutte le PA dovranno aderire al Sistema Pubblico di Identità Digitale in modo da rendere effettivo il diritto di cittadini e imprese di accedere ai servizi online tramite le credenziali SPID (oltre che Carta d’Identità elettronica o Carta Servizi).

 

• ANPR CAD (art. 62), D.P.C.M. 23/08/2013 n. 109, D.P.C.M. 10/11/2014 n. 19 

Con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente si realizza un’unica banca dati con le informazioni anagrafiche della popolazione residente a cui faranno riferimento non solo i Comuni, ma l’intera Pubblica amministrazione e tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi.

 

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