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1 marzo 2021: come cambia l’accesso ai servizi pubblici digitali?

Il decreto legge “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” – DL 76/2020 coordinato con la legge di conversione L. 120/2020 – ha disposto per le Pubbliche Amministrazioni:
• SPID e CIE Carta identità elettronica costituiscono gli unici sistemi di autenticazione per l’accesso ai servizi pubblici digitali;
• le credenziali utenti per i cittadini non saranno più rilasciate dal 28 febbraio 2021;
• le credenziali per le persone giuridiche continueranno a essere rilasciate sino a data da definire con decreto (cfr CAD Art. 64 c. 3 bis: Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro delegato per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione è stabilita la data a decorrere dalla quale le pubbliche amministrazioni, utilizzano esclusivamente le identità digitali per consentire l’accesso delle imprese e dei professionisti ai propri servizi on line);
• CNS Carta nazionale dei servizi costituisce una modalità aggiuntiva a SPID e CIE, ma non alternativa;
• le credenziali rilasciate ai cittadini al 28 febbraio potranno essere utilizzate fino al 30 settembre 2021 e non oltre.

Per quanto riguarda società partecipate e erogatori di servizi pubblici è previsto l’obbligo di accesso ai servizi on line tramite SPID e CIE, ma non sono fissate scadenze.


SERVIZI ON LINE URBI SMART – AREA PRIVATA: le modalità di accesso possibili

In conseguenza delle disposizioni di cui sopra, a partire dal 1 marzo 2021, URBI Smart garantisce l’accesso ai Servizi on Line per cittadini/professionisti/imprese tramite le modalità stabilite dalla normativa, definite autonomamente dall’ente, ovvero SPID, CIE, CNS e credenziali.