Strategia Cloud Italia con URBI Smart

L'investimento 1.2 ha l’obiettivo di supportare la migrazione al cloud creando un’infrastruttura nazionale e supportando le amministrazioni nel percorso di “migration as a service” in cui il ricorso al Cloud Computing riveste un ruolo centrale in ragione delle sue caratteristiche abilitanti per la semplificazione e ottimizzazione della gestione delle risorse IT, la riduzione dei costi, e l’introduzione di nuove tecnologie digitali.
In questo processo trasformativo (e ancora in definizione: si è in attesa della piena operatività del sistema di qualificazione definito da ACN - Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, d’intesa con il DTD - Dipartimento per la trasformazione digitale), URBI Smart è qualificato sul Cloud Marketplace AgID - Soluzioni on premise su SPC Cloud, è conforme a quanto previsto dalle Circolare AgID n. 3 del 09/04/2018 “Criteri per la qualificazione di servizi SaaS per il Cloud della PA” (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 92, 20/04/2018) e rispetta il modello architetturale numero 3 Modello Multi-tenant SaaS application.
URBI Smart, sistema informativo gestionale web nativo, consente l’accesso alle soluzioni software erogate in modalità cloud/SaaS attraverso un semplice collegamento internet, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
Tutte le applicazioni possono essere quindi utilizzate da più postazioni di lavoro e indipendentemente dalla loro collocazione fisica, sia mediante PC (con browser collegato ad internet) che in mobilità da smartphone, iphone, ipad, tablet ecc.
Questo, oltre che in perfetto allineamento con le indicazioni normative, significa un notevole risparmio sui costi infrastrutturali e di manutenzione e gestione dei sistemi informativi dell’ente, garantendo il rispetto dei requisiti necessari in materia di business continuity, sicurezza e ripristino dei dati.
I Clienti possono utilizzare soluzioni ad alto profilo tecnologico, costantemente aggiornate, con ridotto utilizzo di banda, assicurando l’erogazione di servizi multicanali ai propri cittadini, alle imprese ed ai propri operatori.

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