SPID – CIE

Riapertura finanziamenti Investimento 1.4 PNRR – Avviso Pubblico 1.4.4 “ESTENSIONE DELL'UTILIZZO DELLE PIATTAFORME NAZIONALI DI IDENTITÀ DIGITALE - SPID CIE”

SCADENZA CANDIDATURE:

  • 25/11/2022 Target COMUNI
  • 13/01/2022 Target Altri Enti

PA Digitale, partner tecnologico degli enti, con il Team di risorse specificatamente dedicate al PNRR, accompagna i clienti con professionalità e competenza lungo tutto il percorso: dall’analisi delle esigenze e degli obiettivi che si pone l'Ente, alla presentazione della candidatura ai fondi PNRR fino al piano di attivazione delle soluzioni e dei servizi oggetto dei contributi e nel processo di integrazione dei servizi digitali con le piattaforme nazionali di identità digitale (SPID, CIE, eIDAS), pagoPA, IO app.

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Secondo il Decreto Semplificazioni (Decreto Legge n. 76/2020), a decorrere dal 28 febbraio 2021, l’accesso ai servizi digitali di tutte le pubbliche Amministrazioni (locali e centrali) avviene previa identificazione informatica con identità digitale, ovvero esclusivamente attraverso il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID) oppure tramite la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Il PNRR prevede, nella componente M1C1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”, investimenti pari a 6,14 Mld al fine di supportare la strategia di digitalizzazione in corso, erogando finanziamenti per progetti specifici concepiti in armonia con le disposizioni del CAD e di tutte le altre normative e linee guida, in modo da perseguire l’obiettivo della digitalizzazione.
Nello specifico, la Misura 1.4.4 “Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di Identità Digitale (SPID e CIE)” prevede il finanziamento di interventi finalizzati all’adesione alla piattaforma di identità digitale SPID e/o CIE; a tutte le amministrazioni che aderiscono alla misura è richiesto l’utilizzo dello standard OpenID Connect, o, in alternativa, l’erogazione di un piano formativo idoneo a costruire le basi per un successivo passaggio tecnologico.

Il nuovo Avviso, pubblicato il 12/09/2022 sulla piattaforma dedicata PA digitale 2026, prevede l’invio delle candidature entro il 25/11/2022 per i COMUNI ed entro il 13/01/2023 per gli ALTRI ENTI.


 

PA Digitale come soggetto aggregatore di pubblici servizi

PA Digitale ha intrapreso la scelta di implementare il protocollo Open ID sollevando l’Ente da un forte sforzo organizzativo, tecnico e gestionale di notevole impatto: attraverso l’adozione dello standard OpenId Connect(Linee Guida AgID “Adozione e applicazione delle Linee Guida OpenID Connect in SPID”, 616/2021), garantisce il passaggio tecnologico su questo Protocollo per le integrazioni oggetto di contributo.
Inoltre, le soluzioni fornite da PA Digitale consentono anche di implementare l’integrazione al nodo italiano e@idas SPID sui propri servizi soggetti ad autenticazione rispondendo alle indicazioni più generali di promuovere la cooperazione transfrontaliera e l’interoperabilità dei sistemi nazionali di identificazione elettronica (eID) e facilitare l'accesso di cittadini e imprese ai servizi online nei diversi Stati membri.
Tutte le Pubbliche Amministrazioni che rendono accessibili i propri servizi online con credenziali SPID di livello 2 o 3 (come anche attraverso la CIE), hanno infatti l’obbligo di rendere accessibili detti servizi anche con gli strumenti di autenticazione notificati dagli altri Stati membri.
In favore degli Enti che non ritengano conveniente attivare presso di loro la struttura necessaria per esporre i propri servizi in rete tramite l'autenticazione con lo SPID, PA Digitale S.p.A. si è qualificato come soggetto aggregatore di pubblici servizi, così da offrire ai suoi clienti (soggetti aggregati) la possibilità di rendere accessibili tramite lo SPID i rispettivi servizi.
Grazie a questo servizio l’Ente consentirà ai cittadini di autenticarsi tramite SPID ai servizi della suite Urbi Smart senza necessità di:

  • effettuare alcun convenzionamento con AgID, la convenzione è stata sottoscritta direttamente da PA Digitale;
  • intraprendere alcun percorso di validazione tecnica con AgID, in quanti tutti gli aspetti tecnici saranno presi in carico da PA Digitale

PA Digitale si propone come Partner Tecnologico anche nel processo di integrazione con la piattaforma nazionale CIE, accompagnando l’ente dall’adesione fino alla federazione applicativa con la messa in esercizio del servizio (cosiddetto on boarding), garantendo un supporto competente e qualificato fin dall’inizio e lungo le varie fasi di tutto il processo ed assicurando l’integrazione dei servizi digitali soggetti ad autenticazione del sistema URBI Smart con il sistema di identità digitale CIE.


L’Ente opera come Service Provider SPID

PA Digitale propone una soluzione (basata sul protocollo SAML2) e un servizio che supporti l’Ente sia nel percorso amministrativo che nel percorso tecnico sino all’implementazione di SPID all’interno di tutti i Servizi on Line della suite URBI Smart.

La soluzione garantisce la massima sicurezza del canale di trasmissione e nei contesti di autenticazione (livelli di accesso alle risorse) nel pieno rispetto delle disposizioni normative.

L’ente può così offrire ai suoi utenti cittadini l’autenticazione a tutti i Servizi on Line tramite SPID senza la necessità di censirli, senza aggravio per oneri legati alla conservazione dei dati personali, senza preoccuparsi della privacy dei dati ma predisponendo profili con identità certa in tutta semplicità e sicurezza, evitando falsi e duplicazioni.


CIE - Carta d'Identità Elettronica

La Carta di Identità Elettronica (CIE) è il documento di identità dei cittadini italiani emesso dal Ministero dell’Interno. Con la CIE è possibile accedere, in sicurezza, ai servizi online di tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane e delle aziende private aderenti.

PA Digitale, insieme alle strutture Partner di riferimento per i clienti, si propone come Partner Tecnologico per l’integrazione alla piattaforma CIE, accompagnando l’ente dall’adesione fino alla federazione applicativa con la messa in esercizio del servizio e garantendo un supporto competente e qualificato fin dall’inizio e lungo le varie fasi di tutto il processo.

Al progetto CIE è infatti specificatamente dedicato un Referente Tecnico in grado di affiancare i clienti nel cosiddetto percorso on boarding che consente l’integrazione dei servizi digitali soggetti ad autenticazione del sistema URBI Smart con il sistema di identità digitale CIE.