Integrazione Agenzia delle Entrate

Scarico automatico corrispettivi telematici da cassetto fiscale e conservazione digitale a norma

Già dal 1° luglio 2019 i contribuenti con volume d’affari annuo superiore ai 400.000 Euro erano obbligati all’invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate; dal 1° gennaio 2021 tale obbligo sarà esteso ad esaurimento del “periodo transitorio” a tutti i contribuenti che nella loro attività economica emettono corrispettivi.
Nell’ottica di fornire strumenti utili ad affrontare il processo di digitalizzazione, PA Digitale ha realizzato la funzione di scarico e conservazione digitale a norma dei corrispettivi telematici attingendo dal cassetto fiscale di Agenzia delle Entrate.
La funzione consente di importare i file dei corrispettivi telematici presenti sul cassetto fiscale di Agenzia delle Entrate del contribuente, di visualizzarli, ricercarli nella piattaforma WebTec e di procedere agli opportuni controlli. Il sistema WebTec procederà automaticamente alla conservazione digitale a norma dei files dei corrispettivi telematici.


Trasmissioni Agenzia delle Entrate e Conservazione digitale a norma

Con l’entrata in vigore del c.d. “decreto Rilancio” è stata introdotta la proroga della fine del periodo transitorio al 1/01/2021. Per tutto il 2020 l’invio dei corrispettivi può essere effettuato a cadenza mensile, senza il rischio di incorrere in sanzioni. Resta in ogni caso l’obbligo di memorizzazione giornaliera così come i termini di liquidazione dell’IVA.
Durante il periodo transitorio, i soggetti senza registratore telematico devono emettere scontrini o ricevute fiscali, registrare i corrispettivi ai sensi dell’articolo 24 del d.P.R. n. 633 del 1972 e trasmetterli telematicamente con cadenza mensile all’Agenzia delle Entrate, secondo le regole disciplinate dal provvedimento del 4 luglio scorso.
In questo scenario è necessario dotarsi di un software che permetta, in attesa del Registratore Telematico e in alternativa all’oneroso caricamento manuale sul sito dell’Agenzia delle Entrate, di poter effettuare la trasmissione dei corrispettivi.
PA Digitale è un intermediario accreditato per la trasmissione dei dati transfrontalieri (cd. “Esterometro”) e di conseguenza anche per la modalità prevista anche per i corrispettivi telematici: attraverso il sistema WebTec, è possibile offrire il servizio di trasmissione telematica dei corrispettivi ma anche, sempre con lo stesso strumento, dell’Esterometro e delle liquidazioni IVA periodiche. Tutti i flussi trasmessi e le relative ricevute sono conservati digitalmente a norma.


Scarico e notifica dichiarazione d'intento e Conservazione digitale a norma

Per le operazioni da effettuare a partire dal 1° gennaio 2020, gli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza applicazione dell’IVA debbono trasmettere in modalità telematica direttamente o tramite soggetti incaricati la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate.
Il soggetto cedente/prestatore per poter emettere in regime di non imponibilità IVA dovrà preoccuparsi di effettuare il riscontro telematico della dichiarazione di intento.
All’interno del sistema WebTec è disponibile la funzione di controllo, notifica, scarico e conservazione digitale a norma delle dichiarazioni di intento attingendo dal cassetto fiscale di Agenzia delle Entrate: il sistema consente di controllare automaticamente la presenza di eventuali dichiarazioni di intento per il cessionario/committente desiderato, di riceverne eventuale notifica e di scaricare i relativi file direttamente dal cassetto fiscale di Agenzia delle Entrate.
I documenti sono così immediatamente disponibili, ricercabili e visualizzabili nella piattaforma WebTec affinché sia possibile eseguire gli opportuni controlli.
Il sistema WebTec inoltre procede automaticamente alla conservazione digitale a norma.