Il Bonus Sociale Rifiuti è un’agevolazione economica, introdotta dall’art. 57-bis del D.L. n. 124/2019 e regolata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, che a partire dall’anno 2025 (con decurtazione negli avvisi di pagamento 2026), garantisce una riduzione della spesa per il servizio di gestione rifiuti a cittadini e nuclei familiari in condizione di disagio economico. Si tratta di uno sconto applicato in modo automatico sulla TARI delle utenze ad uso domestiche dei nuclei familiari numerosi che hanno un’attestazione ISEE sotto la soglia prevista per la sua applicazione (non superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico; non superiore a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico).
Il Bonus viene riconosciuto una volta all’anno e prevede una riduzione del 25% (la riduzione viene effettuata, più nello specifico, l’anno successivo a quello in cui l’ISEE del nucleo è risultato sottosoglia). Sono previsti dei requisiti specifici per accedere al bonus (gli stessi che servono per ottenere il bonus sociale elettrico, gas e idrico).
Con la Delibera 355/2025/R/rif del 29 luglio 2025 l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha approvato il Testo Unico per la regolazione delle modalità applicative per riconoscimento del Bonus sociale rifiuti (TUBR) e definito le modalità operative per l’erogazione automatica del Bonus a partire dall’anno 2026. Il provvedimento individua e regola i flussi di dati tra i soggetti interessati (INPS, Acquirente Unico, SII, ANCI SGATE e CSEA) e che consentono l’identificazione degli aventi diritto.
Ai fini della gestione del Bonus, dal 9 gennaio 2026 è divenuto operativo il portale SGAte – Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche per la gestione del Bonus: dopo la procedura di accreditamento degli Enti Erogatori (Comuni ed Enti di governo d’ambito/sovracomunali che garantiscono l’applicazione del bonus), conclusa al 31 gennaio 2026, e che ha previsto la nomina di ANCI quale Responsabile del trattamento dei dati e del Gestore delle tariffe e rapporto con gli utenti per il proprio territorio GTRU, entro il 28 febbraio 2026 è previsto l’accreditamento dei Gestori di tariffe e rapporti con utenti.
A partire dal 1° marzo 2026, i GTRU competenti potranno accedere tramite il sistema SGAte ai dati relativi ai nuclei familiari che hanno diritto a beneficiare della riduzione sulla TARI.
Entro il 30 giugno, il bonus andrà riconosciuto ai beneficiari in una delle seguenti modalità:
- detrazione in bolletta, nel caso in cui la prima rata della TARI è stata emessa entro il 30/06;
- rimessa diretta (con bonifico/assegno), se la bollettazione avverrà dopo il 30/06 o in caso di utenza cessata.
Successivamente all’erogazione del Bonus, gli Enti Erogatori e i GTRU hanno l’obbligo di rendicontazione sul sistema SGAte al quale seguirà il rimborso delle somme da parte della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali CSEA.
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