Sistemi di identità digitale SPID e CIE

Secondo il Decreto Semplificazioni (Decreto Legge n. 76/2020), a decorrere dal 28 febbraio 2021, l’accesso ai servizi digitali di tutte le pubbliche Amministrazioni (locali e centrali) avviene previa identificazione informatica con identità digitale, ovvero esclusivamente attraverso il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale SPID oppure tramite la Carta d’Identità Elettronica CIE.

Il PNRR ha previsto, nella componente M1C1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”, investimenti importanti per supportare la strategia di digitalizzazione, erogando finanziamenti per progetti specifici concepiti in armonia con le disposizioni del CAD e di tutte le altre normative e linee guida; nello specifico, la Misura 1.4.4 “Estensione dell’utilizzo delle piattaforme nazionali di Identità Digitale (SPID e CIE)” è andata a sostenere gli interventi finalizzati all’adesione alla piattaforma di identità digitale SPID e/o CIE.

PA Digitale ha intrapreso la scelta di implementare il protocollo Open ID sollevando l’Ente da un forte sforzo organizzativo, tecnico e gestionale di notevole impatto: attraverso l’adozione dello standard OpenId Connect (Linee Guida AgID “Adozione e applicazione delle Linee Guida OpenID Connect in SPID”, 616/2021), garantisce il passaggio tecnologico su questo Protocollo per le integrazioni oggetto di contributo.

Inoltre, le soluzioni fornite da PA Digitale consentono anche di implementare l’integrazione al nodo italiano e@idas SPID sui propri servizi soggetti ad autenticazione rispondendo alle indicazioni più generali di promuovere la cooperazione transfrontaliera e l’interoperabilità dei sistemi nazionali di identificazione elettronica (eID) e facilitare l’accesso di cittadini e imprese ai servizi online nei diversi Stati membri. Tutte le Pubbliche Amministrazioni che rendono accessibili i propri servizi online con credenziali SPID di livello 2 o 3 (come anche attraverso la CIE), hanno infatti l’obbligo di rendere accessibili detti servizi anche con gli strumenti di autenticazione notificati dagli altri Stati membri.

In favore degli Enti che non ritengano conveniente attivare presso di loro la struttura necessaria per esporre i propri servizi in rete tramite l’autenticazione con lo SPID, PA Digitale S.p.A. si è qualificato come soggetto aggregatore di pubblici servizi, così da offrire ai soggetti aggregati la possibilità di rendere accessibili tramite lo SPID i rispettivi servizi. Grazie a questo servizio l’Ente consentirà ai cittadini di autenticarsi tramite SPID ai servizi del sistema URBI Smart senza necessità di:

  • effettuare alcun convenzionamento con AgID, la convenzione è stata sottoscritta direttamente da PA Digitale;
  • intraprendere alcun percorso di validazione tecnica con AgID, in quanto tutti gli aspetti tecnici sono presi in carico e gestiti da PA Digitale.

PA Digitale propone una soluzione (basata sul protocollo SAML2) e un servizio che supporti l’Ente sia nel percorso amministrativo che nel percorso tecnico sino all’implementazione di SPID all’interno di tutti i Servizi on Line del sistema URBI Smart. La soluzione garantisce la massima sicurezza del canale di trasmissione e nei contesti di autenticazione (livelli di accesso alle risorse) nel pieno rispetto delle disposizioni normative. L’ente può così offrire ai suoi utenti cittadini l’autenticazione a tutti i Servizi on Line tramite SPID senza la necessità di censirli, senza aggravio per oneri legati alla conservazione dei dati personali, senza preoccuparsi della privacy dei dati ma predisponendo profili con identità certa in tutta semplicità e sicurezza, evitando falsi e duplicazioni.

La Carta di Identità Elettronica (CIE) è il documento di identità dei cittadini italiani emesso dal Ministero dell’Interno. Con la CIE è possibile accedere, in sicurezza, ai servizi online di tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane e delle aziende private aderenti. PA Digitale, insieme alle strutture Partner di riferimento per i clienti, si propone come Partner Tecnologico per l’integrazione alla piattaforma CIE, accompagnando l’ente dall’adesione fino alla federazione applicativa con la messa in esercizio del servizio (fase di on boarding) e garantendo un supporto competente e qualificato per tutte le attività necessarie.

Al progetto CIE è infatti specificatamente dedicato un Referente Tecnico in grado di affiancare i Clienti nel percorso on boarding che consente l’integrazione dei servizi digitali soggetti ad autenticazione del sistema URBI Smart con il sistema di identità digitale CIE.