TARI: le novità con la Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 – L. n. 199 del 30 dicembre 2025, in vigore dal 1° gennaio 2026 – GU Serie Generale n.301 del 30-12-2025 Suppl. Ordinario n. 42 – interviene in modo strutturale sul calendario degli adempimenti degli Enti Locali in materia di TARI. La norma modifica, infatti, le tempistiche di approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) rifiuti, delle tariffe e del Regolamento TARI, posticipando il termine ordinario dal 30 aprile al 31 luglio, a partire dall’esercizio 2026. Si tratta di un intervento strutturale, pertanto il nuovo termine sarà applicato non soltanto nel 2026, ma anche negli anni successivi.

L’intervento legislativo mira a rendere più coerenti e sostenibili i tempi di predisposizione dei documenti tariffari, tenendo conto della complessità delle attività istruttorie, del ruolo degli Enti territorialmente competenti e dei passaggi di validazione previsti dal metodo tariffario vigente.

Sebbene la proroga del termine rappresenti un elemento di maggiore flessibilità per gli Enti Locali, resta comunque fondamentale una programmazione adeguata ed efficiente di attività e tempistiche in modo da garantire certezza amministrativa, una corretta informazione ai contribuenti e il rispetto degli equilibri di bilancio.

Si rammenta, inoltre, che tale termine deve essere coordinato con le tempistiche previste per il riconoscimento del Bonus sociale rifiuti, che trova, anch’esso, nel 2026 il primo anno di applicazione.

Consulta la Legge n. 199 del 30/12/2025 in GU Serie Generale n.301 del 30/12/2025 

Consulta la NOTA ANCI-IFEL che sintetizza i principali contenuti della Legge di Bilancio 2026, con particolare attenzione alle disposizioni di interesse per Comuni e Città Metropolitane

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