A settembre, stakeholder e, soprattutto, gestori dei rifiuti dovranno rispondere a due “appuntamenti” particolari con l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Quadro Strategico 2026-2029
E’ stata avviata la consultazione del Quadro Strategico 2026/2029 dell’Autorità: fino al 15 settembre sarà possibile presentare osservazioni e contributi su indirizzi, linee e misure di intervento che orienteranno il prossimo quadriennio della Consiliatura ARERA.
Il documento, pubblicato il 9 luglio 2026 (244/2026/A), si propone di identificare le priorità della regolazione nei vari ambiti di competenza che hanno valore come leve per l’innovazione e la digitalizzazione, toccando aspetti legati alla sicurezza e resilienza delle infrastrutture, tutela e fiducia degli utenti, efficienza e qualità dei servizi, efficacia delle azioni istituzionali, partecipazione, controllo e gestione delle crisi.
Il Quadro Strategico è strutturato su due livelli: gli obiettivi strategici e le linee di intervento.
Gli obiettivi inquadrano la strategia complessiva (attuale e di medio termine), affrontando temi trasversali a tutti i settori (centralità del consumatore, innovazione di sistema, semplificazione, trasparenza ed enforcement del quadro regolatorio) ed ambiti specifici dell’area Ambiente ed Energia.
Le linee di intervento descrivono le principali misure e azioni volte a realizzare ciascun obiettivo strategico.
ARERA ha reso disponibile un modulo interattivo sul proprio sito per raccogliere osservazioni e proposte (in alternativa è possibile inviare i contributi via PEC) e dare esito a un confronto e un dialogo partecipativo con gli stakeholder.
Ricognizione articolazioni corrispettivi rifiuti
Con le deliberazioni 396/2025/R/rif (TICSER) e 49/2026/R/rif, l’Autorità ha rispettivamente avviato il riordino dei corrispettivi applicati alle utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed ha istituito un Tavolo di lavoro per l’attuazione e le attività di monitoraggio della riforma.
A tal fine, nel mese di maggio, è partita una raccolta dati denominata “Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti”, riferita alle annualità 2024 e 2025, con lo scopo di raccogliere dai gestori affidatari che svolgono l’attività di gestione delle tariffe e del rapporto con gli utenti e da Comuni che esercitano direttamente tale funzione, informazioni ed elementi conoscitivi necessari alle attività del Tavolo ( si veda la precedente News ).
Lo scorso 26 giugno, in seguito al protrarsi dei tempi per l’inserimento dei dati, della complessità tecnica e organizzativa dell’adempimento e della necessità di acquisire e verificare informazioni provenienti da una pluralità di soggetti, ARERA ha comunicato che la data ultima per l’invio dei dati e delle informazioni richieste, è stata posticipata dal 15 luglio al 30 settembre 2026.
Consulta il Quadro Strategico 2026-2029 ARERA
Consulta il comunicato stampa ARERA – Quadro Strategico 2026-2029
Consulta il Comunicato ARERA per operatori – Proroga Ricognizione 26/06/2026
Consulta il Comunicato ARERA – Avvio Raccolta Dati 13/05/2026
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